Ferie, trasferte e straordinari dipendono dalla memoria
Una persona non c'è, un'altra è in trasferta, un'altra ha straordinari da registrare. Se il dato non è centralizzato, ogni errore si ripercuote su buste paga, organizzazione e cantieri.
Un progetto di 6 mesi con Sviluppatore Migliore per costruire il primo sistema operativo interno di T.S.A.: personale, ferie, trasferte, straordinari, documentazione, dati per il commercialista e processi operativi.
Oreste, nella call è emersa una cosa molto chiara: T.S.A. non è più una piccola azienda che può permettersi di gestire tutto "a memoria".
Avete circa 40 persone, lavori industriali complessi, clienti importanti, trasferte, straordinari, documentazione, comunicazioni, dati da passare al commercialista, ferie da coordinare, ragazzi da formare e un passaggio generazionale che va costruito con metodo.
Il problema non è che lavorate poco. Il problema è l'opposto: state usando troppe energie operative per tenere insieme cose che dovrebbero stare dentro un sistema.
"Stiamo lavorando ancora come una piccola azienda. Non si può rimanere come siamo adesso."
Oreste, dalla call del 23 giugno 2026Questa proposta nasce esattamente da qui: costruire il primo pezzo del sistema interno che permette a T.S.A. di fare il salto da azienda che rincorre l'operatività ad azienda che controlla i processi, misura le informazioni e cresce con strumenti propri.
Non è un problema di buona volontà. È un problema di sistema: quando tutto passa da memoria, telefonate, fogli, appunti e controllo personale, l'azienda cresce ma il metodo resta quello di quando era molto più piccola.
Una persona non c'è, un'altra è in trasferta, un'altra ha straordinari da registrare. Se il dato non è centralizzato, ogni errore si ripercuote su buste paga, organizzazione e cantieri.
Quando le informazioni arrivano da appunti e passaggi manuali, il lavoro amministrativo diventa un collo di bottiglia. Il problema si vede alla fine del mese, ma nasce ogni giorno.
Due persone in amministrazione per un'azienda da circa 40 dipendenti significa che ogni eccezione arriva sempre sulla scrivania di chi dovrebbe pensare anche a crescita, clienti e margini.
Pozzi, manutenzioni, documentazione, strumenti, attività ricorrenti: se ogni commessa ha passaggi da ricordare, basta una telefonata o un'urgenza per lasciare indietro qualcosa.
Arrivare da 4,1-4,2 milioni verso 7, 8 o 10 milioni non è solo vendere di più. Significa avere processi che reggono più persone, più clienti e più responsabilità.
Nel vostro settore le persone specializzate sono difficili da trovare. Un'azienda organizzata, moderna e con strumenti migliori diventa anche più attraente per chi vuole crescere.
Non compriamo un software standard sperando che vi vada bene. Partiamo dai vostri processi reali, li analizziamo in call, sviluppiamo il software, lo facciamo usare, raccogliamo feedback e lo miglioriamo.
Il punto non è informatizzare per moda. Il punto è mettere ordine dove oggi l'azienda perde tempo, lucidità e controllo.
Un progetto concreto di 6 mesi per creare il primo nucleo software di T.S.A. e usarlo come base per le automazioni successive.
Call con Oreste, padre e persone operative da coinvolgere.
Portale web proprietario per gestione personale e dati operativi.
Calendario e viste operative per evitare sovrapposizioni.
Raccolta ordinata dei dati che oggi richiedono controllo manuale.
Export e report per amministrazione e commercialista.
Richieste e migliorie raccolte nel software, non disperse in chat.
Prime checklist e processi ricorrenti dove ha più senso partire.
Il sistema costruito rimane un asset aziendale.
Il progetto funziona perché non proviamo a indovinare tutto da soli. Costruiamo, vi facciamo vedere, raccogliamo feedback e miglioriamo sul processo reale.
Entriamo nel dettaglio di personale, ferie, trasferte, straordinari, dati al commercialista e priorità operative.
Un software reale da vedere, provare e correggere insieme: login, struttura, prime anagrafiche e calendario.
Costruiamo ferie, assenze, straordinari, trasferte, report amministrativi e prime procedure ricorrenti.
Rifiniamo il sistema mentre viene usato e decidiamo il passo successivo: project, clienti, documentazione e AI.

Matteo Migliore lavora nello sviluppo software da 26 anni. Ha fondato aziende, costruito software proprietari, venduto un gestionale per avvocati acquisito da Seac S.p.A. e oggi usa intelligenza artificiale e sviluppo su misura per creare sistemi interni che migliorano i processi aziendali.
Il punto non è "fare il software". Il punto è capire dove l'azienda perde tempo, controllo, margine e capacità di crescita, e trasformare quei colli di bottiglia in strumenti concreti.
Un percorso iniziale di 6 mesi per costruire il nucleo del sistema aziendale: abbastanza concreto per produrre valore, abbastanza flessibile per adattarsi a quello che emergerà usando il software.

Analisi, sviluppo software, call operative, prototipo, feedback, rilascio e miglioramento progressivo.
Per partire in modo più leggero, senza impegnare subito il progetto completo di 6 mesi.
Questa opzione serve a mettere ordine, trasformare la call in un piano operativo e arrivare a un primo prototipo validato. Il risultato è simile nella direzione, ma non nella profondità: non include lo sviluppo completo del sistema aziendale.
Non include rilascio completo, automazioni avanzate, reportistica definitiva, formazione estesa o integrazione stabile nei processi quotidiani. Quelli restano nel percorso da 25.000 euro.
Valutiamo lo sprint da 10kSe l'obiettivo è preparare T.S.A. a crescere, attrarre persone migliori, controllare i processi e liberare tempo strategico, questo è il primo passo corretto.
Confermo: parliamone domani